| Installatori, Manutentori, Terzi Responsabili E Amministratori Di Condominio: Il C.A.I.T. Dell'Associazione Offre Il Proprio Servizio Qualificato |
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| Venerdì 04 Novembre 2011, ore 00:00 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Altra considerazione rilevante è che l'autocertificazione non è più facoltativa, diventa obbligatoria e prende il nome di "dichiarazione" di avvenuta manutenzione ed ha validità per le due stagioni termiche successive a quelle di presentazione. Per convenzione si stabilisce che l'inizio della stagione termica sia il 1° agosto di ogni anno e la chiusura sia fissata al 31 luglio dell'anno successivo. La dichiarazione è obbligatoria per tutti gli impianti termici presenti sul territorio regionale, ad eccezione degli impianti costituiti esclusivamente da pompe di calore e da impianti collegati a reti di teleriscaldamento.
CONSEGNA DELLE DOCUMENTAZIONI DEGLI IMPIANTI TERMICI: L'installatore e/o manutentore che intendesse appoggiarsi al nostro C.A.I.T. CASARTIGIANI per assolvere a questi obblighi, è tenuto a compilare e sottoscrivere apposito mandato, modulo di registrazione al C.U.R.I.T.,comunicazione trattamento dati, e provvedere alla consegna dei modelli conformi a quelli pubblicati con DGR VIII/6303 del 21/12/2007 relativi alla vita dell'impianto e alle informazioni sulla sua gestione accompagnati da apposita distinta di presentazione entro e non oltre la fine del mese successivo alla loro compilazione, avendo cura di redigere l'allegato in ogni campo (ivi compresi la volumetria riscaldata, i consumi di combustibile riferiti alle due stagioni termiche o in alternativa la lettura del contatore o ancora i dati della fatturazione del combustibile, il codice fiscale e il numero di telefono del responsabile impianto e del proprietario nel caso in cui le due figure non coincidano) in maniera chiara e leggibile e che sia validato dall'apposizione dell'etichetta di identificazione definita dall'Ente locale a seconda della potenzialità dell'impianto.Si informa inoltre che solo nel caso di prime accensioni di nuovi impianti l'obbligo di invio della scheda identificativa dell'impianto, corredata dall' allegato con prova fumi effettuata all'atto della prima accensione, può essere effettuato nell'arco massimo di sei mesi dalla data di installazione affichè possa essere riconosciuta l'esenzione dall'obbligo di invio delle dichiarazioni di avvenuta manutenzione per le due successive stagioni termiche. Oltre suddetto termine l'impianto non sarà più considerato nuovo e diventa soggetto a dichiarazione di avvenuta manutenzione. In caso invece di mera sostituzione del generatore di calore l'invio della scheda corredata dal rapporto di controllo deve essere effettuato entro la fine del mese successivo all'installazione. Ai fini dell'individuazione dell'importo dei contributi previsti per la presentazione della dichiarazione di avvenuta manutenzione, in presenza di impianti costituiti da più apparecchi al servizio di un'unica unità immobiliare, la fascia di potenza è determinata dalla somma della potenza nominale al focolare di tutti gli apparecchi a servizio della stessa unità immobliare, purchè abbiano una potenza nominale al focolare superiore a 4 kw. In presenza di apparecchi non collegati tra di loro a servizio di un'unica unità immobiliare (quali moduli radianti a gas, aerotermi e termoconvettori) rappresentano un unico impianto ma sono soggetti alla manutenzione secondo la periodicità prevista in base alla potenza nominale al focolare di ciascun apparecchio, salvo diverse indicazioni da parte del costruttore.Qualora la somma delle potenze di tutti gli apparecchi sia superiore o uguale a 35 kw, il rapporto di controllo da utilizzare deve essere conforme all'allegato F.
IMPIANTO TERMICO: non sono considerati impianti termici gli impianti inseriti nei cicli di processo purché sia prevalente tale tipo di utilizzo e quindi sia destinato al ciclo produttivo almeno il 51 % del calore prodotto. Rientrano invece nell'ambito di applicazione del dpr 412/93 e s.m.i. i moduli radianti, gli aerotermi e i termoconvettori, gli impianti collegati alle reti di teleriscaldamento e gli impianti costituiti esclusivamente da sistemi a pompa di calore al servizio di una singola unità immobiliare la cui potenza sia superiore o uguale a 3 kwe.
Costi a carico delle ditte di manutenzione e o installazione impianti termici: Dal 1° agosto 2008 è stato istituito per i manutentori e installatori registrati sul catasto unico regionale degli impianti termici ( C.U.R.I.T.) un portafoglio elettronico dal quale, in fase di inserimento della documentazione in catasto, viene scaricata la quota corrispondente alla potenza in kw dell'impianto.La ricarica del portafoglio può essere effettuata tramite ricevitorie del lotto oppure mediante bonifico bancario in home banking. In caso di rifiuto da parte del responsabile dell'impianto di corrispondere il contributo regionale e/o dell'ente locale il manutentore è tenuto a:
Di seguito potete riscontrare la tabella con i costi dei servizi a carico dei manutentori da versare al C.A.I.T. per l'inserimento della documentazione obbligatoria degli impianti termici (da consegnare entro la fine del mese successivo al termine del mese solare in cui sono rese le dichiarazioni e/o comunicazioni) :
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