|
Mercoledì 22 Febbraio 2012, ore 08:57 |
|
Nella seduta di ieri, 21 febbraio 2012, la X Commissione del Senato ha votato la soppressione del comma 2 art. 29 del Decreto legge sulle liberalizzazioni “CrescItalia” che prevedeva l’introduzione del risarcimento in forma specifica ed il risarcimento in forma equivalente.
E' importante segnalare questo grande risultato ottenuto grazie agli sforzi congiunti di tutta la categoria ed all’azione pressante di Rete Impresa Italia (a cui anche noi aderiamo) sui componenti della Commissione ed i Parlamentari del territorio.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Mercoledì 22 Febbraio 2012, ore 08:36 |
«Ma si chiarisca una volta per tutte la normativa»
R.ETE. Imprese Italia esprime soddisfazione per la marcia indietro della Radiotelevisione italiana, che in una nota ha precisato di non aver intenzione di esigere dalle aziende il pagamento dell’abbonamento speciale per il mero possesso di apparecchi come computer e simili, normalmente non finalizzati alla ricezione di programmi televisivi.
La nota di viale Mazzini, però, non chiarisce completamente la questione.
Secondo quanto specificato dalla Rai, infatti, il pagamento del canone speciale è dovuto dalle imprese solo in caso di possesso di «computer utilizzati come televisori (digital signage)».
R.ETE. Imprese Italia chiede quindi l’intervento del Governo e del Parlamento per chiarire al di là di ogni dubbio, e una volta per tutte, la normativa sul canone.
Enrico Mattinzoli, Presidente dell'Associazione Artigiani di Brescia, era interventuto sull'argomento nei giorni scorsi, raccogliendo tutto il disagio e la rabbia della categoria: "l'iniquità del provvedimento era evidente, forse qualcuno dovrebbe ora chiarire chi pagerà lo sperpero di denaro per l'invio delle comunicazioni alle imprese! Veramente non se ne può più di tanta arroganza. Ben venga quindi il chiarimento iniziale ma ora il parlamento chiarisca una volta per tutte la questione".
|
|
Giovedì 02 Febbraio 2012, ore 12:22 |
|
Da un lato la volontà del Questore di Brescia Dott. Lucio Carluccio di conoscere nel dettaglio Brescia e le sue realtà produttive. Dall'altro il desiderio dell'Associazione Artigiani di testimoniare alle Istituzioni a tutti i livelli, l'assoluto valore delle piccole imprese nel tessuto economico e sociale della nostra provincia. Esigenze che si sono tradotte in visite guidate di cinque tra le tante eccellenze artigiane bresciane associate all’Associazione Artigiani. E' stato proprio il Dott. Carluccio, da sei mesi responsabile della Questura di Brescia, a chiarire al Presidente Mattinzoli che “nel ruolo particolare di Questore è necessario conoscere e comprendere Brescia in tutti i suoi aspetti, capire fin da subito che si tratta di una realtà complessa capace di esprimere eccellenze che rappresentano la ricchezza del territorio”. A questo proposito il Questore ha precisato che “l'artigianato e la piccola impresa hanno un ruolo decisivo nel tessuto produttivo e sociale del Paese e di Brescia in modo ancora più marcato. Per questo intendo approfondire e conoscerne la realtà grazie anche alla collaborazione dell'Associazione Artigiani”
|
|
Leggi tutto...
|
|
Giovedì 02 Febbraio 2012, ore 16:50 |
|

Con regolamento regionale 28 novembre 2011, n. 6, “disciplina dell'attività di acconciatore”, è variata la modalità di presentazione dell'abilitazione professionale per gli acconciatori.
Con nota ministeriale del 10 agosto 2011 viene, inoltre, prevista l'iscrizione del responsabile tecnico nel registro delle imprese.
A seguito delle modifiche sopra citate, al fine della presentazione dell'iscrizione dell'attività di acconciatore nel registro delle imprese ed all'albo imprese artigiane, è necessario seguire la seguente modalità operativa:
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 Succ. > Fine >>
|
|
JPAGE_CURRENT_OF_TOTAL |